Consulenza personale
Rare 2008 ha vinto la degustazione Top 100 di Fine Champagne Magazine e Tasting Book ed è stato nominato Champagne dell’Anno. A ottobre qui si descrivevano ancora i meravigliosi aromi che mostrava nei primi anni sotto l’influenza dell’affinamento sui lieviti. Quella prima finestra di beva si è ormai chiusa. Anche una lunga aerazione porta oggi a poco o nulla. Tre, cinque o dieci anni di invecchiamento in cantina sono opportuni? Il momento ottimale di maturazione dipende da quanto maturo si desidera il proprio champagne, dalle condizioni di conservazione – e con le previsioni attuali non è comunque più possibile stimarlo con precisione.
Rare è prodotto con il 70% di Chardonnay che non proviene solo dai Grand Cru Le Mesnil, Chouilly e Avize, ma soprattutto dalle parcelle di Chardonnay particolarmente potenti di Trépail, Villers-Marméry e Vaudemange, nella Grande Montagne de Reims.
Dopo molti anni di investimenti per costruire Rare come marchio di lusso autonomo, oggi si nota chiaramente che Rare viene prodotto in uno stile classico, minerale e molto strutturato. L’influenza dell’affinamento sui lieviti sul vino giovane è decisamente inferiore rispetto al passato e la prima finestra di beva dopo il dégorgement è di conseguenza molto più breve. Questo pone Rare in netto contrasto, ad esempio, con il Blanc des Millénaires, che già da giovane convince con il suo fascino fruttato.