Philipponnat e la Magia del Clos des Goisses
Riassunto
La Maison di Champagne Philipponnat esiste da poco più di 100 anni. La famiglia coltiva uve in Champagne da secoli. Oggi la guida è affidata a Charles Philipponnat. La base del successo sono uve di alta qualità e un chiaro focus su terroir e artigianalità. Gli champagne millesimati hanno guadagnato molto in qualità grazie all’affinamento in legno.
In realtà, però, è solo il Clos des Goisses a interessare davvero gli intenditori.
Clos des Goisses
Il Vigneto
Questa parcella è una delle più celebri di tutta la Champagne. Si trova a Mareuil-sur-Aÿ, il Premier Cru meglio classificato della regione. Il vigneto è circondato da un muro e misura 5,5 ettari. Il pendio scende ripido verso sud, in direzione della Marna.
Clos des Goisses è considerata la parcella più calda della zona, ma il suolo fine di gesso garantisce freschezza, mineralità e un’eccezionale finezza. Il vino ha un enorme potenziale di invecchiamento e si evolve per molti anni.
Le Cuvée
Clos des Goisses: Questo champagne millesimato nasce esclusivamente dalla straordinaria parcella monopolo Clos des Goisses descritta sopra. La percentuale di Pinot Noir varia tra il 60 e l’80 %, mentre lo Chardonnay copre dal 20 al 40 %. Il Clos des Goisses fermenta e affina in legno senza fermentazione malolattica. È uno champagne molto esigente in gioventù: mostra poca frutta e invece una nota nocciolata ossidativa che solo con il tempo sviluppa uno spettro aromatico straordinario. Il potenziale di invecchiamento è enorme. Nelle cantine della maison riposano magnifici Clos des Goisses molto vecchi.
Oggi si dovrebbe normalmente bere il 1979. Le annate 2009, 2010, 2012 e 2013 rappresentano però la serie migliore mai prodotta da questo leggendario vigneto. Il 2008 è piuttosto magro e minerale e non soddisfa del tutto le aspettative per questo champagne potente e concentrato, che a volte raggiunge i 13 % di alcol.
Les Cintres: Cuvée di micro-terroir da vecchie viti situate nel cuore del Clos des Goisses, caratterizzata da spiccata mineralità e struttura.
Clos des Goisses Juste Rosé: Questo champagne è tra i migliori rosé di tutta la Champagne. Non presenta i tipici aromi di torta di fragole e lamponi di molti rosé, ma ricorda piuttosto un Pinot Noir frizzante. Il colore è un rosa pallido. Clos des Goisses Juste Rosé ha un perlage fine e aromi di fragoline di bosco, agrumi e note floreali. Ha meno sentori di lievito rispetto al Clos des Goisses e appare ancora più puro.
Produzione del Juste Rosé
Nelle annate recenti lo stile rosé si ottiene con una breve macerazione (circa il 18 % del Pinot Noir fermenta sulle bucce). In passato il colore derivava dall’aggiunta di vino rosso della stessa parcella. L’assemblaggio è solitamente di circa 68 % Pinot Noir e 32 % Chardonnay. Affina completamente in legno, senza fermentazione malolattica, con dosaggio basso (circa 4,5 g/l). Riposa sui lieviti per oltre otto anni. La produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie per annata.
Origine e Storia
Champagne Philipponnat è una maison tradizionale le cui radici risalgono al XVI secolo. La famiglia è presente ad Aÿ da generazioni e forniva già vino alla corte di Luigi XIV. La Maison Philipponnat fu fondata formalmente nel 1910 e si stabilì nella cantina scavata nel gesso a 20 metri di profondità a Mareuil-sur-Aÿ. Dal 1997 appartiene al gruppo Lanson-BCC, ma continua a essere diretta da Charles Philipponnat come amministratore delegato.
Vigne e Proprietà
Philipponnat possiede circa **20 ettari** di vigneti, prevalentemente in zone **Grand Cru e Premier Cru** come Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Avenay e Mutigny. Il gioiello della corona è il **Clos des Goisses** esposto a sud, una delle più antiche parcelle monopolo della Champagne. Il pendio raggiunge i 45 gradi, è composto da puro gesso e gode di un microclima particolarmente caldo. La coltivazione è attenta all’ambiente e in gran parte manuale; nelle parcelle migliori l’aratura avviene ancora tradizionalmente con il cavallo.
Stile e Tecniche di Cantina
Lo stile Philipponnat è potente, strutturato e fortemente segnato dal **Pinot Noir**. Si utilizza esclusivamente il mosto della prima pressatura. Una parte dei vini base matura in legno e la maison utilizza un sistema di **riserva perpetua** simile al metodo solera. Questo conferisce complessità e un carattere riconoscibile della casa attraverso le annate. La seconda fermentazione avviene in bottiglia, con un affinamento minimo sui lieviti di tre anni; i vini di punta riposano molto più a lungo. Il dosaggio rimane basso (spesso **Extra Brut**) per esprimere il terroir in modo puro. Le controetichette riportano informazioni dettagliate su assemblaggio, dosaggio e data di sboccatura – un elemento che garantisce trasparenza.
Significato e Stilistica
Philipponnat è considerato a livello internazionale uno dei grandi **case di Pinot Noir della Champagne** e un pioniere della vinificazione trasparente e rispettosa del terroir. Il **Clos des Goisses** è una delle più antiche parcelle monopolo della regione e tra i vini francesi a maggiore longevità. La combinazione di artigianalità tradizionale, vinificazione precisa e tecniche moderne di cantina rende Philipponnat una presenza fissa tra gli appassionati di champagne esigenti.