Champagne Deutz – Eleganza senza tempo da Aÿ
Riassunto
La storica Maison di Champagne Deutz è uno dei grandi nomi spesso sottovalutati della Champagne. Mentre alcune case vengono commercializzate in modo rumoroso e visibile, Deutz rimane un marchio per intenditori: discreto, preciso e intransigente nella qualità. Da Alfavin apprezziamo Deutz per il suo frutto cristallino, la texture setosa e una mousse eccezionalmente fine.
Origine e storia
Champagne Deutz è stata fondata nel 1838 dagli emigranti tedeschi William Deutz e Pierre-Hubert Geldermann ad Aÿ. William Deutz portò l'esperienza del suo periodo presso Bollinger e, insieme a Geldermann, si concentrò presto su una selezione delle uve intransigente e una vinificazione delicata. Durante la Prima Guerra Mondiale la filiale tedesca a Haguenau fu confiscata; dopo il ritorno dell'Alsazia alla Francia l'azienda si divise, Deutz rimase ad Aÿ, Deutz-Geldermann si trasferì a Breisach.
Nel 1993 Louis Roederer ha acquisito la maggioranza delle quote di Deutz. L'appartenenza al Gruppo Roederer ha portato stabilità, consentito investimenti e allo stesso tempo garantito l'indipendenza stilistica di Deutz. A differenza di Roederer stesso, che opera su scala maggiore e commercializza in modo più aggressivo, Deutz è rimasto piuttosto discreto nello stile e nella percezione – un vantaggio per gli intenditori che cercano al di fuori del mainstream.
Stile e filosofia
Deutz rappresenta armonia, precisione e understatement. Caratteristici sono un frutto cristallino, una fine mineralità e una mousse molto delicata e ultrafine. Sebbene il Pinot Noir spesso costituisca il cuore delle assemblaggi, a Deutz prevale la finezza piuttosto che la forza: freschezza agrumata, pesca, fiori bianchi e note di mandorle tostate e nocciole caratterizzano il profilo.
Essenziale per lo stile è l'uso costante di tini in acciaio inox per la fermentazione e l'affinamento. Deutz rinuncia ampiamente all'invecchiamento in legno. Le note mature e leggermente tostate (toast, caffè appena macinato) nascono principalmente dalla lunga permanenza sui lieviti (autolisi) e non dal contatto con il legno. In particolare la cuvée di prestigio beneficia di questo prolungato affinamento: acquisisce cremosità e texture che si armonizzano con le note fumé del Pinot e la vivacità agrumata dello Chardonnay.
La collezione
Champagne millesimati
Particolarmente eccezionale è il Blanc de Blancs. In realtà raggiunge la qualità dell'Amour de Deutz. Mentre quest'ultimo è piuttosto seducente e può essere gustato subito al lancio, il Blanc de Blancs millesimato richiede alcuni anni in cantina per sviluppare i suoi aromi complessi.
Il Rosé, un Pinot prevalentemente da Aÿ, appartiene anche ai migliori della sua categoria. Annate come 2008, 2012 o 2013 dimostrano profondità, finezza e potenziale di invecchiamento.
Cuvée William Deutz
La cuvée di prestigio porta il nome del fondatore e riunisce i migliori appezzamenti. William Deutz è multistrato e armonioso: agrumi, miele, nocciole e note fumé di Pinot si fondono in una lunghezza e cremosità notevoli. In passato la cuvée era disponibile anche come Rosé; oggi rimane l'incarnazione dell'eleganza classica.
Amour de Deutz – Blanc de Blancs
Dal 1993 Amour de Deutz completa la gamma come Champagne puro Chardonnay da vigneti Grand Cru come Avize, Cramant e Le Mesnil-sur-Oger. Cristallino, minerale e preciso ma con frutto attraente e un palato setoso.
Cuvées Pinot Noir Hommage à William Deutz da Aÿ
Deutz possiede eccellenti appezzamenti ad Aÿ. Meurtet e Côte Glacière vengono prodotti in piccole quantità come Champagne di terroir. Appartengono ai più fini Blanc de Noirs.
Tecnica invece del legno – il ruolo dei tini in acciaio inox
Un elemento centrale della filosofia Deutz è la rinuncia al legno come principale portatore di aromi. Grazie alla fermentazione e all'affinamento in acciaio inox il frutto rimane chiaro e puro. La complessità nasce dalla lunga permanenza sui lieviti e da un attento assemblaggio di vini di riserva. Gli aromi tostati così ottenuti sono sottili e si integrano in una texture fine e cremosa – particolarmente evidente in William Deutz.
Deutz oggi
Sotto l'ombrello del Gruppo Louis Roederer, Deutz rimane una Maison relativamente piccola con alta qualità: la produzione annuale è moderata, la filosofia invariata. Deutz non è uno Champagne che grida; vuole essere scoperto – da intenditori che apprezzano eleganza, equilibrio e sostanza.