Consulenza personale
Rare 2006 incarna perfettamente l’espressione di un’annata calda e matura: generoso, corposo, con un perlage estremamente morbido e un palato setoso e cremoso, sorretto però da un’acidità viva e ben integrata che dona lunghezza.
La frutta irradia il calore di un’estate soleggiata – ananas maturo, limone succoso, mango e albicocche secche si fondono con scorze d’arancia leggermente candite. Vaniglia, cannella e una nota di cacao aleggiano al naso. Dalla metà del palato in poi prendono il sopravvento note nocciolate e chiaramente tostate (pane tostato, caffè, nocciola).
Rare è la cuvée di prestigio di Piper-Heidsieck, una maison altrimenti posizionata principalmente nel segmento medio-alto di mercato. Da circa tre decenni però Rare beneficia enormemente della competenza dei chef de cave di Charles Heidsieck, poiché entrambi i marchi (nonostante vari cambi di proprietà) appartengono da tempo allo stesso gruppo.
La composizione con circa il 70% di Chardonnay e solo il 30% di Pinot Noir è insolitamente ricca di Chardonnay per una cuvée di prestigio. Le uve provengono da vigneti Grand Cru (tra cui Avize, Oger, Verzy) e dal Premier Cru Villers-Marméry, celebre per i suoi Chardonnay particolarmente ricchi e maturi.
Con l’annata 1976 Rare ha sostituito la precedente cuvée di prestigio Florens-Louis – stilisticamente c’è una fortissima continuità. Le annate 1988 e 2002 in particolare sono ancora considerate leggendarie. Nel complesso, con Rare Piper-Heidsieck raggiunge un livello qualitativo capace di soddisfare anche gli appassionati di champagne più esigenti.