Consulenza personale
La vendemmia 2018 di La Grande Dame si presenta già oggi sorprendentemente accessibile, fruttata e armoniosa. Dal 2012 lo stile della maison è cambiato in modo evidente: si è passati dalle note spesso ossidative del passato a maggiore freschezza e frutto. Al confronto, la vendemmia 2008 rimane pienamente nella tradizione classica di Veuve Clicquot: meno frutto, ma molto più segnata da aromi nocciolati e maturi.
Per il 2018 il periodo di invecchiamento sui lieviti è stato ridotto a cinque anni, contribuendo alla freschezza giovanile e all’eleganza. La cuvée resta tradizionale: 90% Pinot Noir dai Grand Cru Ambonnay, Aÿ, Bouzy, Verzenay, Verzy e 10% Chardonnay da Le Mesnil-sur-Oger.
Il 2018 è stato un’annata ricca di sole, ma senza ondate di calore estreme o forte stress idrico. La maturazione delle uve è stata quindi uniforme e la vendemmia è iniziata insolitamente presto — dal 20 agosto. Un vantaggio decisivo: le notti di agosto sono rimaste fresche, preservando un buon equilibrio acido. Sebbene il 2018 non sia un’annata con l’acidità tesa e nervosa del 2008, il livello qualitativo complessivo è nettamente superiore rispetto al 2015, povero di acidità.
La combinazione di frutto maturo, acidità equilibrata e finezza strutturale dona ai vini di questa annata fascino e accessibilità precoce — anche se permangono alcuni interrogativi sul potenziale di invecchiamento a lunghissimo termine.