Consulenza personale
Gli intensi aromi fruttati di limone, ananas, maracuja e pesca sono sostenuti da note di menta e da tostature estremamente delicate. La presenza al palato è impressionante: il Comtes de Champagne 2013 coniuga corpo e ampiezza con una concentrazione straordinaria. È la spiccata acidità, unita a una marcata mineralità, a creare una sensazione di perfetto equilibrio. Raramente abbiamo incontrato un Blanc de Blancs di tale intensità.
L’annata 2013 unisce la maturità e l’intensità del Comtes 2012 alla struttura tesa e precisa del 2008.
A causa della maturazione tardiva, il 2013 non è considerato un grande anno per il Pinot Noir; eccezioni come Cristal non fanno che confermare la regola. Molti vini mancano di densità e sostanza, spiegando una certa diffidenza generale verso l’annata.
Per la Côte des Blancs, invece, il 2013 è una grande annata, paragonabile per qualità al 2008. L’inverno è stato più freddo del consueto, con nevicate. La primavera è rimasta fresca e piovosa, ritardando la fioritura fino alla fine di luglio. Un’estate eccezionalmente soleggiata e calda ha permesso alle viti di compensare completamente questi ritardi. La vendemmia dello Chardonnay è iniziata il 1° ottobre, una data insolitamente tardiva rispetto agli standard attuali, che spesso vedono l’inizio della raccolta già ad agosto.
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